Voci sulla Lazio Service

No, a noi non piacciono le voci e gli spifferi, preferiamo i fatti nella loro concretezza.

Partiamo dunque da questi ultimi, per iniziare in data 10 Ottobre, abbiamo inviato una mail con allegata il link della petizione alla Presidente Polverini, agli Assessori attualmente in carica, alle segreterie dei Partiti Politici regionali, alle Organizzazioni Sindacali, in attesa che qualcuno ci risponda, continuiamo a firmare per essere sempre di più a volere chiarezza.

Nel mentre alcune cose sono successe e si possono raccontare tranquillamente in quanto atti pubblici.

Il 27 settembre la Polverini si è ufficialmente dimessa, non prima di avere impugnato alcuni articoli della Legge 135/12 (Spending Review) tra cui l’articolo 4 con DGR nr. 465 del 26/09/2012, cosa di cui del resto avevamo preso atto nel nostro precedente volantino.

Detto ciò, da quel giorno sono cominciate per noi molte domande cui nessuno ha dato alcuna risposta, domande del tipo:

  1. il Piano di Riordino si può presentare, è ordinaria amministrazione?
  2. il ricorso alla Corte Costituzionale che tempi ed esiti avrà?
  3. l’eventuale Piano di Riordino, che cosa prevede?

Ebbene, nel mentre raccoglievamo le firme proprio per avere risposte, ci siamo accorti che alcune di questi quesiti in realtà hanno già una risposta, ad esempio leggiamo dal sito istituzionale il decreto di scioglimento, datato 28/09/2012 del Consiglio Regionale che si conclude nel seguente modo :

“Il Consiglio, da qui in avanti, potrà esaminare solo atti dovuti, urgenti e INDIFFERIBILI, ed è tenuto a garantire l’ordinaria amministrazione fino al voto”.

E allora, perché tanto silenzio ufficiale e molti dubbi sottotraccia quando c’è un atto pubblico?

In merito al ricorso, in data 08/10/12, la presidente Polverini e l’assessore Cetica per mezzo stampa dichiarano che il 6 novembre p.v. la Consulta si pronuncia sul piano di riordino delle Province, impugnato dalla Regione Lazio con il già citato D.G.R. 465, in cui si impugna anche l’articolo 4, dunque la Corte Costituzionale si pronuncia sul solo piano di riordino delle Provincie e su tutti gli altri quesiti posti nell’atto?

Anche qui, nessuna risposta e nessuno di chi è preposto che faccia domande, ma almeno il 6 novembre è vicino e sapremo dirvi l’eventuale esito, su cui chiaramente non possiamo sbilanciarci, perché:

NOI NON VENDIAMO FUMO, NON DOVENDO NE’ FARE TESSERE PER NESSUNA
ORGANIZZAZIONE SINDACALE O CHIEDERE VOTI PER PARTITI POLITICI DI QUALSIASI COLORE ESSI SIANO.

In ultimo l’eventuale piano di riordino cosa prevede?

Questa è una bella domanda a cui non possiamo rispondere, perché essendo un semplice gruppo spontaneo di vostri colleghi, non abbiamo di certo accesso alle stanze segrete in cui dirigenti regionale e commissari governativi hanno elaborato un eventuale piano da presentare entro il 15 novembre, di sicuro il silenzio assordante che circonda questa ipotesi, comincia a sollevare tra di noi dubbi e non poche preoccupazioni.

Ribadiamo che in quanto lavoratori e lavoratrici di Lazio Service vogliamo semplicemente risposte a quelle che a nostro parere sono domande legittime, a cui se si è una buona fede non si può non rispondere o comunque almeno documentarsi.

autorganizzati.lazioservice@gmail.com

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...