Il nostro incontro con Zingaretti

Giovedì 24 gennaio ci siamo incontrati, con alcune colleghe di Capitale Lavoro una società partecipata della Provincia di Roma, presso il Lanificio 159 dove si è tenuta un’iniziativa elettorale di Nicola Zingaretti, candidato alla Presidenza della Regione Lazio. Abbiamo ottenuto un breve colloquio con il candidato che ci ha conseguentemente proposto un incontro con Massimiliano Smeriglio, ex Assessore al Lavoro e Formazione della Provincia di Roma, ed attuale responsabile del coordinamento della campagna elettorale. Zingaretti si è mostrato sensibile alla tematica, poiché già a conoscenza della situazione di Capitale Lavoro.

L’incontro con Massimiliano Smeriglio si è tenuto Lunedì 28 Gennaio presso la sede del comitato elettorale di Zingaretti. Abbiamo, in questa sede, innanzitutto evidenziato le nostre preoccupazioni relative alle questioni aperte dalla spending-review, interrogandoli sulle loro intenzioni nel caso in cui si insediassero come nuova Giunta. Abbiamo avanzato l’ipotesi di un’eventuale internalizzazione, fornendo nuovamente il nostro dossier, davanti alla quale però Smeriglio si è mostrato reticente poiché è apparentemente una strada difficile da seguire. Abbiamo poi chiesto precise garanzie sui nostri livelli occupazionali, facendo riferimento ad un’intervista rilasciata da Zingaretti su Radio 2 (vedi n/s blog), in cui si paventava un dimezzamento delle società partecipate.

Ci è stato risposto che la Giunta entrante si impegnerà innanzitutto in una ricognizione delle funzioni svolte dalle società partecipate della Regione Lazio, al fine di effettuare un accorpamento delle commesse assegnate alle società in-house ed evitare dunque sovrapposizioni con derivanti sprechi di risorse. Abbiamo, a tal proposito, chiesto se si prevede un conseguente rimodellamento delle piante organiche e ci è stato garantito che si impegneranno a tutelare gli attuali livelli occupazionali, senza ridimensionamenti.

Durante l’incontro si è ipotizzato che il prossimo governo modificherà l’impianto della spending-review e che dunque la Regione Lazio dovrà recepire le modifiche al testo di legge.

Il loro intento sarà quindi assegnare alle società partecipate commesse ben definite rendendole meno vulnerabili dal punto di vista legislativo. Ritengono, inoltre, l’atto di Giunta n. 552 (vedi n/s blog) una mossa esclusivamente politica della Giunta uscente, che non modifica in maniera sostanziale quanto prescritto dalla spending-review.

Durante l’incontro ci siamo mostrati concordi in merito ad accorpamenti e tagli nei CDA, al fine di limitare gli sprechi. Abbiamo rimarcato però che rimarremo fermamente attenti sulle risoluzioni che la nuova Giunta proporrà per dirimere le questioni relative alle società in-house, ponendo inoltre l’attenzione del nostro interlocutore, sulla sentenza del Consiglio di Stato n. 122/13 (vedi n/s blog), che assimila i compiti portati avanti dalle società partecipate a quelli svolti direttamente dagli organi della pubblica amministrazione.

All’incontro hanno partecipato anche le colleghe di Capitale Lavoro, che sono entrate nel merito di questioni lasciate in sospeso relative alle società partecipate presenti alla Provincia di Roma, ottenendo l’impegno della futura Giunta Zingaretti di vigilare sull’evoluzione di queste società e, soprattutto, assicurandosi l’impegno, nel caso di soppressione dell’Ente, di portare alla Regione Lazio le competenze afferenti attualmente a Capitale Lavoro.

Per concludere, la sinergia di intenti con i colleghi delle altre società in-house rimane l’aspetto più positivo di queste iniziative. Infatti la presenza delle colleghe di Capitale Lavoro, in questo contesto,  ha favorito certamente questo incontro e ci ha incitati ad avere l’obiettivo incontrare anche gli altri aspiranti alla presidenza della Regione Lazio per fare conoscere le nostre problematiche e rilanciare le nostre proposte.

Ulteriori aggiornamenti saranno presto presenti nel blog.

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3 thoughts on “Il nostro incontro con Zingaretti

  1. Smeriglio in sostanza ha detto che le attività che svolgiamo ci saranno sottratte se non saranno configurabili come servizi esternalizzati.. perchè a loro di farci svolgere funzioni amministrative proprio non va.. alla faccia del tanto strombazzato accordo sindacale.
    Una cosa deve essere chiara per Smeriglio e Zingaretti, NON FAREMO NESSUN PASSO INDIETRO VERSO LA PRECARIETA’!! AL CONTRARIO TUTTO IL NOSTRO IMPEGNO SARA’ NEL VEDERE RICONOSCIUTO IL NOSTRO REALE LAVORO PER L’AMMINISTRAZIONE REGIONALE!!!!

    AUTORG TUTTA LA VITA!

    • Il d’accordo sindacale, non vale nulla se non viene cambiato lo statuto aziendale.

      Dunque il riordino delle società in house può essere positivo, se oltre a produrre risparmio senza toccare i livelli occupazionali, permette di riscrivere lo statuto e di conseguenza i contratti di servizio in cui le mansioni che svolgiamo, compreso quelle amministrative sia riconosciute per quelle che effettivamente sono.

      Questo permetterebbe di mettere fuori dalle mire del mercato la nuova Lazio service, e a noi lavoratori di fare un passo importante verso l’internalizzazione.

      Sta a noi spingere la nuova Giunta verso questa direzione, controllando quello che fanno e rompendo le scatole

  2. Pingback: Il nostro “benvenuto” al nuovo Consiglio Regionale | AUTORGANIZZATI LAZIO SERVICE

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