Lazio Service, un futuro ancora incerto

Il percorso legislativo della deliberazione n. 69 dell’11/04/2013 sta finendo in questi giorni, compreso l’articolo ventitre, che prevede la liquidazione o l’alienazione di tutte le società partecipate dalla Regione Lazio, pur con una serie di eccezioni previste dalla legge 135/12.

Pur sapendo di tutta una serie di voci e assicurazioni di varia natura, ci è sembrato opportuno chiedere un’esplicita presa di posizione da parte dell’attuale Giunta sulla precisa volontà di mantenere il controllo pubblico delle proprie società in-house.

Ed è per questo che abbiamo tentato di rivolgerci al Vice Presidente Massimiliano Smeriglio.

L’idea di cercare Smeriglio, nasce da un precedente incontro avuto con lui durante la campagna elettorale. Dopo una serie di tentativi di incontro, siamo stati richiamati dallo staff del Vice Presidente, che ci ha spiegato che attualmente la struttura non ha deleghe specifiche sulle società partecipate e che loro non sanno assolutamente nulla sul futuro di Lazio Service e pur con toni cordiali, ci hanno inviato a rivolgerci altrove, cioè all’Assessorato alle Politiche di Bilancio o alla commissione Bilancio.

Pur ringraziando, la persona che ci ha materialmente risposto, rimaniamo un po’ delusi dal Vice Presidente, dal quale ci aspettavamo una presa di posizione politica sul futuro occupazionale dei lavoratori di Lazio Service e delle altre società regionali.

Così come ad oggi, ci fa rimanere perplessi il fatto che, mentre la precedente Giunta Polverini aveva mantenuto un comportamento coerente, a partire dal ricorso alla corte costituzionale fino al DGR n. 552, l’attuale Giunta Zingaretti ha di fatto accolto in pieno di dettami della Spending Review, lasciando aperti tutti i possibili scenari.

In teoria le confederazioni sindacali dovrebbero aver discusso la faccenda sia con la politica che con l’azienda ma, seppure l’hanno fatto, ai lavoratori non hanno mai comunicato nulla se non le generiche frasi di circostanza tipo: “non vi preoccupate, state tranquilli, ci pensiamo noi”.  Ma questo, almeno a noi, non basta affatto!!

Come precedentemente scritto, siamo a conoscenza delle varie voci che girano, ma come sempre le voci non ci piacciono, preferiamo fatti o atti scritti, e di questi ultimi non c’è traccia, tranne l’ormai prossima legge di bilancio a cui dovrà seguire una legge regionale di riordino delle società, in cui può essere previsto di tutto:

  1. Internalizzazione nella Regione Lazio 😀
  2. Trasformazione in Agenzia 🙂
  3. Vendita della società 😦
  4. Liquidazione della società 😡
  5. Spacchettamento della società: i diversi servizi potrebbero subire le sorti previste ai punti 1, 2, 3 e 4.

Vogliamo essere anche noi ottimisti, ma ad oggi per quel poco che siamo riusciti a capire, ci sono all’interno della maggioranza che guida la Regione Lazio punti di vista contrastanti sulle società in-house, è questo il motivo per cui non abbiamo avuto risposta ad una domanda molto semplice: QUALE FUTURO PER LAZIO SERVICE?

Pensavamo che con il cambio di Giunta, ci sarebbe stata più comunicazione e “trasparenza” nei confronti dei lavoratori di Lazio Service, evidentemente ci siamo sbagliati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...