Di Cola (Cgil-Fp): Zingaretti intervenga su immobilismo Lazio Service

Queste le parole di Natale Di Cola, segretario della “CGIL Funzione Pubblica”, riportate dall’AdnKronos a proposito della situazione in Lazio Service:

“Abbiamo salutato con molto favore l’adozione da parte della Regione Lazio del regolamento che fissa i compensi massimi da corrispondere agli amministratori delle società partecipate. Una prima scelta nella direzione auspicata da anni dal sindacato della razionalizzazione della spesa anche nelle aziende della Regione Lazio. Adesso ci aspettiamo che con la stessa decisione finalmente la giunta si occupi della riorganizzazione di una società strategica per la Regione come la Lazio Service“.

Non è più tollerabile l’immobilismo dell’attuale presidenza che, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte del tavolo sindacale e in particolar modo della Cgil, da oltre un anno non ha ancora presentato un piano industriale e si rifiuta di aprire qualsiasi confronto per riorganizzare e rendere più efficiente ed efficace l’azione della società. Un atteggiamento questo che produce un danno ai lavoratori che non vedono riconosciuti i loro diritti e alla stessa proprietà per il contenzioso legale che si sta sviluppando a causa delle scelte degli attuali Amministratori”.

“Ci aspettiamo che finalmente la Regione intervenga affinchè si possa aprire un vero tavolo di confronto per rilanciare la società e valorizzare le tante professionalità presenti in Azienda. Va evitato il caos che si sta diffondendo a causa di azioni non concertate tra la Regione e l’Azienda e superata definitivamente la discrezionalità nelle politiche retributive che ha portato senza nessun progetto organizzativo ed in gran segreto alla presenza di super minimi ed alla assegnazione di livelli mai contrattati al tavolo sindacale”.

Si sono così create all’interno dell’Azienda forti disparità di trattamento tra i lavoratori su cui colpevolmente l’amministrazione di Lazio Service, invece di rimuoverle, tace. Ci aspettiamo che il cambio di passo intrapreso dalla Regione su trasparenza e merito arrivi anche in Lazio Service, la Cgil non resterà a guardare mettendo in atto tutte le azioni sindacali e legali per superare l’attuale immobilismo aziendale”.

Purtroppo sembra proprio che il presidente della Regione Lazio non voglia discutere pubblicamente di Lazio Service ed anzi il legame tra il management di LS e Zingaretti sembra oggi più saldo che mai.

Comunque vogliamo rassicurare tutti, neanche noi resteremo a guardare. Fino ad oggi i numerosi comunicati della segreteria regionale della CGIL funzione pubblica non hanno sortito alcun effetto e neppure è stato intrapreso alcun percorso di lotta nei confronti di Azienda e Regione.

Un sindacato che lotta solo a parole a chi serve?

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4 thoughts on “Di Cola (Cgil-Fp): Zingaretti intervenga su immobilismo Lazio Service

  1. sembra di stare su “scherzi a parte”, dopo mesi di nulla, dopo nessun tipo di confronto aperto con i lavoratori, ecco un bell’articolo in cui la CGIL si prende meriti evidentemente non suoi.

    naturalmente di un pizzico di autocritica neanche l’ombra.

  2. Natale Di Cola lo abbiamo visto mille volte in presidenza nei mesi scorsi tanto che qualcuno diceva che era stato assunto nella segreteria di Zingaretti

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